Google+ Followers

giovedì 10 ottobre 2013

Attenzione ai nuovi metodi italiani per ottenere uno sconto su fattura - parte 4° - Attenzione alla minaccia del “Concordato preventivo”

 
Uno dei siti degli studi legali più noti in Italia descrive questa nuova aberrante “fregatura legalizzata”  (DL “crescita e sviluppo” - L. 7 agosto 2012 n. 134, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 171 della Gazzetta n. 187 dell’11 agosto) come ‘un nuovo strumento di protezione a sostegno della società in crisi, nell’ipotesi di un tentativo di risanamento aziendale’.

Il contenuto del sito recita testualmente: ‘Il nuovo concordato consente infatti un’immediata protezione del patrimonio di una società in crisi di liquidità per il periodo necessario all’elaborazione del piano, allo svolgimento delle trattative con i creditori e alla predisposizione della relazione sulla veridicità dei dati aziendali e sulla fattibilità del piano da parte del professionista. Si potrà evitare, il rischio che il tentativo di risanamento sia pregiudicato da iniziative aggressive da parte di quei creditori che tentino di avvantaggiarsi rispetto agli altri con singole azioni esecutive o cautelari.’

Tutto per dire che se un’azienda ha poche o scarse liquidità, puo’ utilizzare il Concordato per  non pagare le fatture dovute  emesse in un certo periodo, con il benestare dello Stato, trascinando nel guano i fornitori che in buona fede gli hanno fornito prodotti e servizi (nel nostro caso servizi di traduzioni). I poveri malcapitati vengono designati come degli approffittatori e per questa ragione non hanno neanche il diritto di ricorrere alle procedure già difficili e costose del recupero crediti (NdT incazzato: attenzione caro cliente: le agenzie di traduzioni che truffate cosi' possono essere anche non italiane, quindi le loro condizioni generali di vendita che avete firmato non sottostanno affatto alle leggi italiane).

La lettera puo’ giungere con posta certificata o per raccomandata. Di seguito un modello standard in cui si puo’ cogliere tutta l’iniquità e illegalità di questo nuovo e spudorato mezzo per ritardare il fallimento di un’azienda che trascinerà probabilmente con se i suoi creditori, con il benestare dei nostri cari governi iniqui, incapaci e impostori.

Egregi Signori,
la presente per comunicarvi che la nostra Società, in ragione di una situazione di difficoltà finanziaria che comunque riteniamo reversibile, in data XXXX u.s., ha depositato avanti al Tribunale di XXXXX domanda di c.d. concordato preventivo con riserva, ai sensi dell’art. 161, comma 6, l. n. 267/1942. La notizia della presentazione di tale ricorso è stata pubblicata presso il competente Registro delle Imprese in pari data, come da estratto di visura camerale che allego per vostro pronto riferimento.


In ragione di quanto sopra, vi preciso che la situazione debitoria della XXXXX deve ritenersi “congelata” a far data dal XXXX u.s.: ciò implica che non potremo onorare i debiti maturati antecedentemente a tale data, se non all’esito della proponenda procedura concordataria.
Al fine di evitarvi inutili e dispendiose iniziative, vi informiamo, inoltre, che l’art. 168 l. n. 267/1942 prevede espressamente che, dalla data di pubblicazione della domanda concordataria presso il Registro delle Imprese – e, quindi, dal xxxx u.s. –, i creditori della società debitrice non possono intraprendere o proseguire azioni cautelari o esecutive nei suoi confronti.


Da ultimo, mi preme rassicurarvi che la Società proseguirà la normale operatività aziendale, anche in ragione del fatto che siamo determinati a proporre un concordato in continuità, e che, quindi, i crediti che maturerete successivamente alla data del 31 luglio u.s. saranno onorati regolarmente e interamente in conformità alle scadenze pattuite.

Certi della vostra comprensione, vi ringraziamo dell’attenzione e, rimanendo a disposizione per ogni chiarimento e riservandoci di fornirvi ogni informativa sul prosieguo della procedura, vi porgiamo i migliori saluti.

No Comment!!! Anzi desidererei almeno un commento visto che il blog è letto da molti ma nessuno finora mi risponde sui soggetti caldi.
 

 

Nessun commento: