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mercoledì 28 luglio 2010

Hit degli strafalcioni più diffusi in italiano -regionalismi o altro ancora


Il problema nella nostra lingua sono le differenze regionali. Vi sono errori di pronuncia nella dizione degli accenti e nell'ortografia stessa delle parole.

In Emilia-Romagna e in gran parte del nord l'errore di pronuncia più frequente è dire perchè invece di perché.

In Toscana pésca non si dice riferendosi ad un frutto, ma pèsca.

A Roma i più comuni siano:

i diti, gli orecchi, la guera, a gratis al posto di gratis (settentrionale); imparare al posto di insegnare (meridionale – interessante in quanto anche il francese utilizza “apprenpre” imparare anche per il significato di insegnare)

Sui latinismi a Genova è molto in voga il "plus ultra" senza il non = "questo telefonino è il plus ultra".

Aereoplano invece di aeroplano, aereoporto invece di aeroporto.

biliardo - bigliardo

affiliare – affiliare non sono da considerarsi degli errori ma semplicemente grafie differenti verificabili nel dizionari.

Interessante anche "pasienza" invece di "pazienza" e la pronuncia della S tipicamente meridionale, cioè la S sorda anche in posizione intervocalica e quindi in termini come casa, rosa, naso...

Interpetrare per interpretare è considerato errore, o è un regionalismo? Sarebbe veramente da verificare.

Altri importanti esempi:


persuadére non persuàdere
edìle non édile
accelerare non accellerare
salsiccia non salciccia.
cabina non gabina
purtroppo non pultroppo
bazzecola - bazzeccola
biliardo - bigliardo
affiliare - affigliare
qual è - qual'è
perché - perchè
be' - beh (!?)

Ricordiamo anche rùbrica invece di rubrìca, pultroppo invece di purtroppo.
Altri strafalcioni, "cortello" e "pattuniera".

Un errore comune a Benevento: prociutto invece di prosciutto

Zingarelli riporta birichino e biricchino, anche se "biricchino" è considerata una variante di uso raro.

Al Sud si tende a raddoppiare e infatti viene spontaneo usare "biricchino" così come per molti parlanti siciliani la camicia è "cammicia", il negozio Oviesse è "Ovviesse" e il melone, "mellone".

In alcune regioni italiane quasi tutti mobilieri, invece di parchè (inteso come parquet), anche gli addetti ai lavori dicono palchè. Oppure édile invece di edìle.

Ringrazio tutti i biblitiano che hanno partecipato a La top 10 degli strafalcioni più diffusi in italiano. Ho estrapolato alcuni interventi compilando codesto articolo che replichero’ anche per la lingua francese tra breve nel blog: http://wwwagence-traduction-in.blogspot.com

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