« Il testo è il frutto di un processo di produzione in cui si ospitano delle tracce e si va incontro a un processo di interpretazione che funziona come una risorsa ».
Il terminologo definisce una corretta politica linguistica seguendo le seguenti fasi :
• Grazie al supporto di un capitolato il terminologo identifica:
- I settori da prendere in esame
- Le funzioni primarie a cui la terminografia si riferisce (marketing, traduzione, redazione…)
• Identifica i tipi, i modi e i supporti delle risorse previste
• Definisce le responsabilità nell’esercizio della convalida
• Definisce i mezzi impiegati come le risorse umane e i rispettivi livelli di competenza richiesti
• Fa convalidare l’insieme delle proprie decisioni o proposte da parte di un gruppo di persone che detengano la corretta competenza in materia
• Definisce le procedure e gli strumenti da utilizzare e implementare
• Definisce le priorità generali.
Il mio osservatorio sulla traduzione contemporanea: tecnica, audiovisiva ed editoriale, tra IA e un mercato che premia la velocità ma ha ancora bisogno di eccellenza. Qui trovi esperienza reale e standard alti: scelte linguistiche pulite, controllo qualità, stile, coerenza terminologica e metodo di lavoro. Analisi, strumenti e criteri per distinguere il professionista dal “copia-incolla”. A cura di Elisabetta Bertinotti, traduttrice e consulente.
venerdì 11 gennaio 2013
La professione del terminologo presso un’agenzia di traduzioni (parte 4) Definizione una valida politica linguistica
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