Il mio osservatorio sulla traduzione contemporanea: tecnica, audiovisiva ed editoriale, tra IA e un mercato che premia la velocità ma ha ancora bisogno di eccellenza. Qui trovi esperienza reale e standard alti: scelte linguistiche pulite, controllo qualità, stile, coerenza terminologica e metodo di lavoro. Analisi, strumenti e criteri per distinguere il professionista dal “copia-incolla”. A cura di Elisabetta Bertinotti, traduttrice e consulente.
martedì 23 novembre 2010
Nuova intervista a Elisabetta Bertinotti
lunedì 22 novembre 2010
Intervista a Elisabetta Bertinotti - Università di Orléans
giovedì 25 marzo 2010
Intervista realizzata da Emmanuelle Bodin – responsabile di un’importante azienda operante nel settore ambientale—nell’ambito di una ricerca personale
Di seguito l’intervista da me rilasciata in lingua francese:
1. Potrebbe dirmi in cosa consiste il suo lavoro?
Gestisco progetti di traduzioni e localizzazioni :
Risondo a richieste di preventivo, in inglese, francese e italiano. Chiamo i clienti al telefono per presentare loro le nostre proposte commerciali. Assegno le traduzioni a traduttori adeguati al tipo di progetto e seguo il loro lavoro. Controllo che il formato grafico dei testi sia stata rispettato. Invio le informazioni di fatturazione alla mia amministrazione. Tengo sotto controllo i ritardi di pagamento e rilancio di conseguenza i ritardatari.
Da quanti anni esercita questo mestiere?
Dal 2002.
2. Quali sono le competenze e qualità richieste per svolgerlo?
Conoscere bene almeno tre lingue, attenersi ad una metodologia precisa, saper convincere della qualità dei servizi offerti al cliente.
3. Qual'è il vostro percorso professionale? Quali sono secondo lei le formazioni scolastiche più adeguate?
Io sono laureata presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Lingue e letterature moderne, ho lavorato come segretaria di produzione in due agenzie di comunicazione globale di Milano negli anni '90 e contemporaneamente, svolgevo la mia attività freelance di traduttrice tecnica. Nel 2004 ho fondato con altri colleghi la nostra agenzia di traduzioni.
4. Cosa amate e non amate nel vostro mestiere e perché?
Adoro lavorare, e basta. Per me il lavoro non è mai stato un peso, mi sono sempre realizzata quando ho avuto l'opportunità di esprimere la mia creatività, l'interesse per le lingue e i meccanismi del Web.
Non amo le persone ed aziende disoneste che non pagano le loro fatture o che le pagano in ritardo.
5. Quali sono le cndizioni lavorative (orari, trasferte)?
Inizio a lavorare alle 9 del mattino e proeguo sino alle 9 di sera, pero' con varie interruzioni.
6. Quali evoluzioni professionali sono possibili?
Se siete traduttore freelance il meglio è creare una vostra rete di clienti su Internet.
7. Ci sono degli sbocchi interessanti?
Creare la propria azienda di traduzioni ed allargarsi ad altre combinazioni linguistiche gestite in freelancing.
8. Quali consigli dareste?
Lavorare duro e conoscere i meccanismi del WWW per promuovere la propria attività online.
9. E lo stipendio di un neofito, me ne puo' parlare?
Si comincia sempre con il freelancing e quindi dipende dal volume dei progetti che si riescono ad ottenere e alla credibilità espressa da studi e lavori precedenti. Il tempo del posto fisso è ormai tramontato soprattutto nella nostra professione. I traduttori sono quasi totalmente dei lavoratori autonomi.
venerdì 19 marzo 2010
Nuova intervista: LEA (Langues Etrangères Appliquées) dell'Università di Aix-en-Provence (Francia)
Vi invito ha leggere questa nuova intervista rilasciata oggi da me. ll settore audiovisivi pur essendo in crisi, interessa sempre molto i giovani, presso le università fioriscono i corsi, e questa nuova testimonianza ne è la prova:lunedì 8 marzo 2010
Inchiesta Université Paris Diderot - parte 2°
Avrei ancora alcune domandi da porvi, se siete disponibile...
Siete proprietaria della società agence de traduction Lipsie, ma lavorate anche in nell'agenzia Traduction-In o quest'ultima è parte sempre di LIPSIE SARL?
Traduction-in è un altro sito della società Lipsie, siamo tutti della medesima famiglia.
Quale è esattamente la vostra posizione nell'azienda, direttore commerciale?
No, sono Capo Progetto. Gestisco i progetti di traduzione dall'inizio alla fine.
Come avete avuto l'idea di creare la vostra agenzia-azienda di traduzioni? E quanto tempo è passato dalla vostra laurea in lingue?
E' qualcosa che ho sempre desiderato mettere in piedi. Adoro lavorare e spesso quando lavorate per qualcuno non siete molto motivati, specialmente di questi tempi in cui gli stipendi sono stagnanti anche se vi date tanto da fare. Gl stipendi sono molto bassi e avete l'imressione di farvi sfruttare. 10 anni dopo la mia laurea, nel frattempo avevo lavorao per due agenzia di comunicazione di Milano.
Per quanto riguarda la traduzione audiovisiva, ho visto sul sito aziendale che avete numerose specializzazioni. Cosa realizzate più di frequente in questo settore (sottotitoli di films, testi per cartoni animati, contenuti per DVD...) ?
Siamo specializzati nella traduzioni sceneggiature e testi per catoni animati.
mercoledì 3 marzo 2010
Inchiesta Université Paris Diderot - parte 1°

Nell'onda di una certa notorietà nel campo dei servizi di traduzioni, sono stata prescelta come professionista del mio settore. Ecco quindi la parte prima dell'intervista che ho realizzato con un docente dell'università francese Paris Diderot - riguardo all'inchiesta sulla traduzione nel settore audiovisivi - 'Enquête Université Paris Diderot'.
Elisabetta Bertinotti - Chef de Projet de l'Agence de Traduction Professionnelle Lipsie sarl
martedì 2 marzo 2010
Agenzia di traduzioni: polo accademico e culturale
Quando l’agenzia di traduzioni diventa polo di ricerca universitaria.
Vous faites partie d'une entreprise renommée, un’agence de traduction très connue, specialisée dans le sous-titrage audiovisuel.
Dans le cadre de nos études en Langues Etrangères Appliquées anglais et espagnol option ILTS (Industrie des Langues et Traduction Specialisée), nous devons effectuer une enquête sur le métier de traducteur audiovisuel que nous envisageons d'exercer plus tard.
Malgré la distance géographique qui nous sépare, serait-il possible de mener cette enquête par mail ? Il ne s'agirait que de quelques questions.
Questo è un’altra sfacettatura di questa bella professione che esercito con piacere. Le lingue dividono ma con il nostro mestiere riusciamo a farle diventare una scienza che si puo' applicare a studi e specializzazioni creative, al cinema da esempio. Gruppi di studenti universitari richiedono di farci delle interviste per poter sviluppare le loro tesi in materia. I professori ci prendono in prestito articoli e scritti per farne testi di esame....
Insomma la traduzione non è solo un esercizio linguistico, è una vera miniera di cultura e sapere.
