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lunedì 16 febbraio 2015

Lessicografia - alla radice del mestiere del traduttore

lessicografia termini tecnici del traduttore
Lessicografia
La lessicografia, nata in Siria 4000 anni fa, consiste nel redigere glossari o lessici, mediante la raccolta e classificazione di vocaboli riassunti in singole voci sotto forma di lemmi. La lessicografia come attività autonoma nasce dallo sforzo combinato di due categorie di operatori: gli studiosi/cultori di lingua e gli apprendisti tipografi, maestranze nuove legate all’invenzione di Guttemberg.

L’invenzione della stampa ha molto accelerato i progressi della lessicografia dal momento che la produzione in largo numero di dizionari ne ha diffuso la circolazione Nell’ultima parte del XVII secolo si passa dall’occasionale miscellanea di parole e frasi raccolte dalle fonti più disparate, al risultato di un approccio professionale.

Le parole accettate all'interno dei vocabolari sono dette "entrate". La scelta delle entrate dipende dalla concezione di coloro che hanno deciso di compilare il dizionario e solitamente il criterio viene espresso nell'introduzione allo stesso.

Le entrate lessicografiche apparentemente si presentano come parole; esse sono il soggetto di frasi il cui predicato costituisce il diverso sviluppo dell’articolo lessicografico : http://www.fedoa.unina.it/2441/1/Stenta_Filologia_Moderna.pdf

Esempio di raccolta lessicografica : Jonathon Green http://www.amazon.com/Greens-Dictionary-Slang-3-Volumes/dp/0550104402

venerdì 11 gennaio 2013

La professione del terminologo presso un’agenzia di traduzioni (parte 4) Definizione una valida politica linguistica

« Il testo è il frutto di un processo di produzione in cui si ospitano delle tracce e si va incontro a un processo di interpretazione che funziona come una risorsa ».

Il terminologo definisce una corretta politica linguistica seguendo le seguenti fasi :
• Grazie al supporto di un capitolato il terminologo identifica:
  - I settori da prendere in esame
  - Le funzioni primarie a cui la terminografia si riferisce (marketing, traduzione, redazione…)

 
• Identifica i tipi, i modi e i supporti delle risorse previste
• Definisce le responsabilità nell’esercizio della convalida
• Definisce i mezzi impiegati come le risorse umane e i rispettivi livelli di competenza richiesti
• Fa convalidare l’insieme delle proprie decisioni o proposte da parte di un gruppo di persone che detengano la corretta competenza in materia
• Definisce le procedure e gli strumenti da utilizzare e implementare
• Definisce le priorità generali.

giovedì 10 gennaio 2013

La professione del terminologo presso un’agenzia di traduzioni (parte 3) Sintesi della sua mission

Professionalmente il terminologo crea e definisce una terminologia sempre e esclusivamente ad hoc - tale attività comporta diversi aspetti tra cui la recensione, l’integrazione e il trattamento di nuovi termini che appaiono nel proprio orizzonte professionale e nei settori di business di ogni suo committente. Inoltre, si assume l’incarico di garantire la sovraintendenza tecnologica, commerciale  e strategica del linguaggio utilizzato dal committente. Questa funzione ha luogo sfruttando un sistema di parole chiave / thesaurus, con generalmente l’impiego di software specializzati per l’esplorazione del Web, ricercando cosi’ tutte le informazioni che interessano strettamente il settore di attività del committente. Il terminologo è uno esperto della documentazione perché le sue strategie di ricerca sono estremamente efficaci  e perché la sua conoscenza delle lingue straniere è di elevatissima qualità. Svolge costantemente diverse funzioni intrinsecamente legate tra loro, che una ad una verranno approfondite in successivi articoli nelle prossime settimane:
 
Definizione di una valida politica linguistica
 
Produzione di una terminologia di qualità
 
Scelta e gestione delle risorse necessarie
 
Controllo della qualità delle risorse terminologiche
 
Convalida delle risorse terminologiche di cui si è già verificata la qualità
 
Garanzia di un controllo e tracking globale

giovedì 20 dicembre 2012

La professione del terminologo presso un’agenzia di traduzioni (parte 2) La costruzione terminologica : carenza o concorrenza


La costruzione terminologica comprende l’insieme degli interventi e delle decisioni destinati a correggere situazioni di carenza lessicale.
Il trattamento delle carenze porta alla creazione di nuove designazioni dove vi sono delle mancanze, ad esempio, per rispondere efficacemente alla presenza di termini esistenti in una lingua ma senza controparte nella lingua di traduzione. L’obiettivo è di fare apparire e convalidare un « equivalente » che sia soddisfacente.

L’esercizio è pericoloso e il terminologo si accontenta generalmente di spiegare il significato dei termini interessati, sperando che un tecnico o un professionale competente possa fornire dei suggerimenti interessanti e convalidanti. Ogni neologismo creato deve essere obbligatoriamente l’oggetto di un controllo e omologazione da parte ei professionisti del settore prima di una sua messa in opera.
Il trattamento dei casi di concorrenza è più semplice. Consiste nel fare una scelta tra le differenti designazioni concorrenti nelle situazioni in cui esistono più designazioni per un unico e solo oggetto, concetto, prodotto, processo o sistema.

Il terminologo si accontenta generalmente di recensire le designazioni esistenti e di arricchire la pratica di ciascuna designazione per giungere ad un bilancio dei loro rispettivi meriti e valori semantici. Successivamente, deve prudentemente sottomettere la questione ad un’équipe di persone specializzate per giungere ad un mutuale consenso.
Le pratiche di costruzione terminologica possono seguir un iter sistematico. Ci si trova dunque nelle situazione di creazione o aggiornamento di vincoli linguistici. Questo avviene quando un’azienda di uno specifico settore di attività desidera razionalizzare la terminologia eliminando i doppioni e creando secondo necessità delle designazioni mancanti.

martedì 18 dicembre 2012

La professione del terminologo presso un’agenzia di traduzioni (parte 1)


La sua funzione consiste nel trattare il gergo specialistico di ogni settore di applicazione. La sua figura comporta le due seguenti macro azioni :
Recensire i termini specialistici e stabilire delle nomenclature terminologiche per identificare e definire i concetti di ogni termine o espressione;
  1. Raccogliere tutti i dati necessari per chiarire i concetti ed organizzare la mole di informazioni in un glossario elettronico verificato da tecnici esperti, mettendolo poi a disposizione dei diversi utenti/collaboratori.
Analizzando più da vicino la sua professione – il terminologo crea una risorsa terminologica tipo « dizionario automatico » mettendola a disposizione di un’équipe di traduttori o redattori per poter eseguire con precisione scientifica le loro prestazioni.

Il terminologo per ogni progetto di grande portata procede nel modo seguente :

  1. Delimita scientificamente la portata del lavoro :
    • Definisce il/ii soggetto/i
    • Elenca i settori toccati
    • Elenca dati e informazioni da includere nella risorsa
    • Redige qualora sia necessario delle specifiche per meglio inquadrare il lavoro degli operatori linguistici
  2. Stima i tempi di realizzaione,le diverse risorse tecniche (hardware - sofware), le risorse umane (personale dalle qualifiche adeguate).
  3. Pianifica l’attività terminografica futura:
    • Pianifica le risorse umane necessarie per ricercare le fonti della base terminologica richiesta: cataloghi, documentazioni, norme tecniche, supporti di corsi, opere enciclopediche, siti Web, nomenclature già esistenti.
    • Stabilisce poi una materia terminologica: seleziona le risorse dove estrarrà i termini, dati e informazioni necessarie
  4. Stabilisce la nomenclatura dei termini da prendere in conto.
  5. Suddivide, struttura, formula i dati pertinenti
  6. Valida o fa convalidare i dati raccolti
  7. Inserisce la terminologia nel supporto voluto (generalmente elettronico).
  8. Eventualmente, trasferisce direttamente nel dizionario automatico preesistente la nuova terminologia, arricchendo costantemente la memoria di traduzione
Il terminologo fa vivere le risorse terminologiche esistenti aggiornadole in proiezione delle traduzioni future.