Per i traduttori tecnici che stanno traducendo testi specialistici e che incontrano sigle ed acronimi specifici riguardanti lo smaltimento sostenibile dei rifiuti tossici di varia natura:
ACC: Banda stagnata
AEE: Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
APAT: vedi ISPRA.
BAT: Best Available Techniques
CA, PI: Non sono plastica
CER: Codice Europeo dei Rifiuti
CdCPA: Centro di Coordinamento Pile e Accumulatori
Codice CER: Codice Europeo dei Rifiuti
FIR: formulario di identificazione dei rifiuti
GARS: Global Asset Recovery Services, provvede alla rivendita ed il riciclaggio di server
ROHS: Direttiva che prevede restrizioni nell’uso di sostanze pericolose
ECR: Eco Contributo RAEE
E-WASTE o SCRAP: rifiuto elettronico
FSC: Forest Steward Council
FIR: Formulario di identificazione dei Rifiuti
HDPE: PE ad alta densità
ISPRA (ex APAT): Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
MPS: Materia Prima Secondaria
MUD: Modello Unico di Dichiarazione
NI-CD: Batterie nichel-cadmio
NI-MH: Batterie nichel-idruri
LI-ION: Batterie a ioni di litio
Pb: Batterie ad acidi di piombo
PCB: policlorobifenili
PFFU: pitture, vernici, adesivi, ecc.
PE: Polietilene
PET: Polietilentereftalato
PI: materiali poliaccoppiati.
PVC: Polivinilcloruro
PP: Polipropilene
PS: Polistirolo
RAEE: Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
RAEE - R1: apparecchi di refrigerazione e di condizionamento
RAEE - R2: grandi elettrodomestici
RAEE - R3: TV e display
RAEE - R4: PED,CE,ICT, Apparecchi Illuminanti ed altro
RAEE - R5: sorgenti luminose (escluse lampade ad incandescenza)
SISTRI: sistema di controllo e tracciabilità dei rifiuti istituito
WEEE: Waste Electrical and Electronic Equipment - RAEE in inglese
Il mio osservatorio sulla traduzione contemporanea: tecnica, audiovisiva ed editoriale, tra IA e un mercato che premia la velocità ma ha ancora bisogno di eccellenza. Qui trovi esperienza reale e standard alti: scelte linguistiche pulite, controllo qualità, stile, coerenza terminologica e metodo di lavoro. Analisi, strumenti e criteri per distinguere il professionista dal “copia-incolla”. A cura di Elisabetta Bertinotti, traduttrice e consulente.
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