giovedì 15 gennaio 2026

Istruzioni per l’uso dei dispositivi medici: perché la lingua conta

Quando le istruzioni per l’uso non sono solo testo tecnico

Quando si parla di istruzioni per l’uso dei dispositivi medici, l’attenzione si concentra quasi sempre sul contenuto tecnico: procedure, componenti, funzionalità. Molto più raramente ci si interroga su come quelle informazioni vengono comunicate.

Eppure, nella pratica quotidiana, le istruzioni non sono un semplice supporto informativo. Sono il punto di contatto diretto tra il dispositivo e chi lo utilizza.

Le istruzioni guidano azioni reali, in contesti reali

Le istruzioni guidano azioni reali, in contesti reali. Devono essere comprese rapidamente, senza ambiguità, spesso da persone con livelli di competenza molto diversi. Una formulazione poco chiara, una frase ambigua, una sequenza mal costruita possono generare incertezza, errori di utilizzo o interpretazioni scorrette.

In ambito medico, questo non è un dettaglio.

Perché la qualità linguistica incide sulla sicurezza

La qualità linguistica delle istruzioni per l’uso influisce su:

  • comprensione immediata
  • corretta esecuzione delle procedure
  • interpretazione delle avvertenze
  • uso sicuro del dispositivo

Non basta che un testo sia “formalmente corretto”. Deve essere funzionale, coerente e realmente utilizzabile.

Le istruzioni per l’uso sono testi operativi, non accessori

Negli anni si è diffusa l’idea che la documentazione tecnica possa essere trattata come un contenuto accessorio, magari adattato rapidamente o rivisto in modo superficiale. Ma le istruzioni per l’uso non funzionano così.

Sono testi operativi. E come tali devono essere progettati, verificati e controllati con attenzione.

Il problema delle versioni e della continuità documentale

Un altro aspetto spesso trascurato riguarda la continuità nel tempo. Le istruzioni evolvono insieme ai dispositivi: aggiornamenti, revisioni, nuove versioni. Senza un controllo rigoroso, le incoerenze si accumulano e la chiarezza si perde progressivamente.

La lingua come parte integrante della sicurezza

Per questo la lingua non è un elemento neutro. È parte integrante della sicurezza.

Comprendere questo punto è fondamentale per chiunque lavori con dispositivi medici, perché significa riconoscere che le istruzioni non sono solo un obbligo formale, ma uno strumento concreto che incide sull’uso corretto del prodotto.

Approfondimento consigliato

Se ti occupi anche della gestione linguistica delle istruzioni, qui trovi un approfondimento dedicato alla traduzione professionale delle IFU per dispositivi medici , con un focus su qualità, controllo e coerenza documentale.

Tradurre nel 2026: IA, post-editing e qualità quando il mercato cambia davvero

C’è un prima e un dopo. Non perché la traduzione “sia finita”, ma perché il mercato ha cambiato regole, tempi e aspettative in modo brutale. L’IA generativa ha reso più facile produrre testo, ma non ha reso più facile produrre testo affidabile. Nel frattempo, molte agenzie e molti clienti hanno trasformato la parola “efficienza” in un sinonimo di tagli indiscriminati: meno tempo, meno budget, più urgenza.

Se lavori con le lingue lo sai già: il problema non è la tecnologia. Il problema è l’uso che se ne fa, e l’idea che la qualità sia un dettaglio. Questo post nasce per mettere ordine: cosa sta succedendo davvero, quali competenze oggi contano, e come un traduttore moderno può continuare a lavorare con continuità senza diventare un “post-editor a cottimo”.

La nuova normalità: velocità, compressione, disintermediazione

Il cambiamento più visibile non è l’IA in sé. È la compressione del processo.

  • Il brief arriva più tardi, e spesso è più povero (glossari incompleti, reference assenti, tono “fai tu”).
  • La consegna arriva prima, e spesso con aspettative irrealistiche.
  • Il budget, invece, scende o resta fermo mentre la responsabilità resta identica.

In mezzo, compare un nuovo standard implicito: “tanto poi lo sistema l’AI” oppure “è già tradotto, devi solo dare una sistemata”. Qui si annida la trappola: quando la traduzione viene raccontata come rifinitura, il valore si sposta dal linguaggio alla velocità. E chi lavora bene finisce a competere con chi lavora in fretta.

Post-editing: il nome non è il problema, lo sono le condizioni

Il post-editing non è un insulto. È un’attività tecnica, con competenze precise. Il problema è quando viene venduto come un’operazione leggera, a tariffa ridotta, su output non controllato e con responsabilità totale sul risultato finale.

Se il testo è “quasi pronto”, i tempi dovrebbero essere davvero compatibili con un controllo di qualità serio. Se il testo è instabile, pieno di false equivalenze, incoerenze o allucinazioni, allora non è post-editing: è traduzione mascherata.

Criterio operativo semplice (che ti salva tempo e margine)

Se per rendere il testo pubblicabile devi riscrivere più di quanto correggi, il pricing e la pianificazione devono cambiare.

Se ti serve un metodo strutturato per gestire post-editing e QA senza perdere qualità, qui trovi come lavoro: metodo e servizi di traduzione e editing multi-agente.

Dove l’IA inciampa ancora (e dove il professionista fa la differenza)

L’IA può essere utile su bozze, riformulazioni, varianti. Ma nei punti che contano davvero, l’affidabilità non è garantita. Tre aree ricorrenti:

  • Coerenza e terminologia: la parola “giusta” non è quella più frequente, è quella corretta in quel dominio, in quella linea prodotto, in quella documentazione.
  • Registro e responsabilità: audiovisivo, editoriale e corporate richiedono una voce, non un collage di scelte probabilistiche.
  • Vincoli e rischi: in testi regolatori, contrattuali, tecnici o comunicazioni sensibili, l’errore non è un refuso: è un rischio.

È qui che l’eccellenza non è retorica: è un sistema. E un sistema si vede.

Il traduttore moderno non è “contro l’IA”: è competente sull’IA

La posizione più credibile oggi non è ideologica. È professionale.

Un traduttore moderno sa:

  • quando usare l’IA e quando no
  • come validare (non “fidarsi”)
  • come proteggere la coerenza (glossari, style guide, memorie)
  • come costruire un processo che regga consegne reali, senza bruciare qualità e reputazione

Soprattutto: sa spiegare il proprio metodo in modo comprensibile a chi decide. Perché la differenza, nel 2026, è anche commerciale:

chi sa argomentare il valore, lavora. Chi lo dà per scontato, subisce.

Qualità verificabile: cosa significa, concretamente

Parlare di qualità è facile. Dimostrarla è un’altra cosa. “Qualità verificabile” vuol dire che puoi indicare elementi misurabili o osservabili:

  • coerenza terminologica e coerenza interna
  • gestione delle scelte di stile (non oscillazioni casuali)
  • controllo formale (numeri, unità, nomenclature, nomi propri, riferimenti)
  • revisione reale, non solo “rilettura”
  • tracciabilità delle decisioni quando serve (soprattutto in ambito tecnico/regolatorio)

Questo approccio funziona in tecnica, ma anche in audiovisivo ed editoriale: cambia il tipo di vincolo, non cambia l’esigenza di controllo.

Continuare a lavorare: tre scelte che aumentano stabilità (non solo traffico)

Se l’obiettivo è continuità di lavoro, non basta “scrivere post”. Serve una strategia editoriale che ti posizioni come riferimento e ti colleghi in modo naturale ai tuoi servizi.

Scelta 1: definire il perimetro senza chiudersi

Non “solo tecnica”, non “solo creativa”, ma un asse chiaro: traduzione contemporanea con standard alti e metodo. Il lettore deve capire in 10 secondi perché sei diversa.

Scelta 2: scrivere contenuti che risolvono problemi reali

Esempi di temi che portano contatti qualificati:

  • Come impostare un flusso di post-editing che non distrugga qualità e margine
  • Checklist per consegne tecniche (coerenza, numeri, terminologia, QA)
  • Come valutare la qualità di una traduzione (anche per chi non è linguista)
  • Audiovisivo: come si bilanciano ritmo, naturalezza e vincoli
  • Editoriale: voce, registro, coerenza e revisione

Scelta 3: collegare i servizi senza “vendere” in modo aggressivo

Nel post, inserisci 1–2 rimandi utili, contestuali, con un testo neutro. Esempi di frase ponte (da adattare ai tuoi siti commerciali):

Una conclusione concreta

L’IA non elimina la traduzione. Elimina l’illusione che basti “sapere le lingue” per avere lavoro. Oggi vince chi unisce competenza linguistica, consapevolezza del mercato e metodo operativo.

La domanda non è

“sei pro o contro l’IA”
. La domanda è: sai garantire un risultato? Sai difendere qualità, coerenza, voce e responsabilità anche quando il processo è accelerato e il budget è sotto pressione?

Se la risposta è sì, non sei un residuo del passato. Sei il profilo che servirà di più nei prossimi anni: quello che trasforma tecnologia in lavoro vero, e non in precarietà.

mercoledì 14 gennaio 2026

Notifica PCN: 9 segnali che il processo SDS ti sta rallentando (e cosa sistemare per primo)

Notifica PCN e SDS: valore e professionalità alla prova

Notifica PCN: 9 segnali che il processo SDS ti sta rallentando (e cosa sistemare per primo)

Quando entra la notifica PCN, molte aziende scoprono una verità semplice: non basta “avere la scheda”. Serve un processo che regga aggiornamenti, versioni, lingue, dati incompleti e responsabilità chiare. Se la gestione è fragile, la PCN lo rende evidente subito: perché sposta l’attenzione dal documento al sistema che lo sostiene.

Questo articolo è un’autodiagnosi pratica. Ti aiuta a riconoscere i segnali più comuni di disordine operativo e a capire dove intervenire senza stravolgere tutto. La parte finale approfondisce perché la notifica PCN è un servizio ad alto valore (ma anche ad alta responsabilità) e perché oggi viene richiesta sempre più spesso da grandi aziende internazionali.

1) “Qual è la versione giusta?” è una domanda ricorrente

Sintomo: esistono più file simili, con differenze minime e dubbio costante su quale sia l’ultima versione valida.

Perché succede: non c’è un punto di verità unico o una regola di versioning condivisa.

Prima correzione: definisci un’unica sorgente ufficiale (cartella o sistema) e una regola non negoziabile: una sola versione “lavorabile”, le altre solo archivio.

2) Le urgenze non sono eccezioni: sono la normalità

Sintomo: tempi sempre compressi, richieste “per ieri”, priorità che cambiano di continuo.

Perché succede: tutto viene trattato allo stesso modo, senza distinguere il tipo di intervento e l’impatto sul flusso.

Prima correzione: adotta tre classi di priorità con regole chiare (standard / urgente / bloccante) e applicale sempre.

3) Una lingua è aggiornata, un’altra resta indietro

Sintomo: la versione in una lingua è allineata, un’altra è ferma alla release precedente (e te ne accorgi tardi).

Perché succede: le lingue vengono gestite come commesse separate, non come varianti dello stesso asset.

Prima correzione: per ogni aggiornamento, registra quali lingue sono impattate e quali risultano allineate (anche con un tracker minimale).

4) La scheda rientra più volte per micro-correzioni

Sintomo: avanti e indietro continui, con rilavorazioni su dettagli che sembrano piccoli ma sommano ore.

Perché succede: manca un controllo pre-avvio su versione, destinazione e perimetro dell’attività.

Prima correzione: prima di partire verifica sempre: versione corretta, Paese di destinazione, livello di intervento richiesto.

5) La richiesta parte “solo traduzione” e poi cambia forma

Sintomo: a lavoro avviato emergono verifiche aggiuntive, domande su riferimenti, scelte da motivare.

Perché succede: non è stato definito chiaramente il tipo di intervento e chi approva cosa.

Prima correzione: inserisci una domanda fissa nel brief: “solo resa linguistica” oppure “intervento con verifiche/controlli”?

6) I dati arrivano a pezzi (o non arrivano affatto)

Sintomo: composizioni incomplete, informazioni mancanti, rincorse interne per ottenere dettagli essenziali.

Perché succede: non esiste un set minimo di input e non è chiaro chi possiede/valida il dato.

Prima correzione: definisci un pacchetto minimo per partire e una regola: se manca un elemento critico, si mette in pausa con motivazione tracciata.

7) UFI e coerenza dati diventano un punto cieco

Sintomo: l’UFI entra nel flusso tardi, con interpretazioni diverse e verifiche last minute.

Perché succede: non c’è ownership: chi raccoglie, chi controlla, chi autorizza le scelte quando i dati non sono completi.

Prima correzione: assegna un referente (persona o funzione) che presidia i “dati critici” quando entrano UFI e attività correlate.

8) Ogni richiesta sembra un caso unico

Sintomo: brief lunghi, informazioni sparse, ricostruzione ogni volta da zero.

Perché succede: manca un formato standard di richiesta.

Prima correzione: usa un brief fisso con 6 campi: prodotto, versione, Paese, lingua, livello di intervento, deadline.

9) La qualità dipende da “chi ci mette mano”

Sintomo: con alcune persone tutto scorre, con altre il sistema si inceppa.

Perché succede: le regole sono implicite (nella testa di qualcuno), non esplicite (nel processo).

Prima correzione: metti nero su bianco le 5 regole essenziali in una pagina: versioni, priorità, livelli di intervento, input minimi, approvazioni.

Notifica PCN: perché porta valore (e perché non è un “extra”)

La notifica PCN non aggiunge valore perché “si fa in più”, ma perché costringe a rendere affidabile il processo: dati chiari, responsabilità definite, tracciabilità delle decisioni, coerenza tra versioni e mercati. In pratica, riduce le improvvisazioni che generano ritardi, urgenze e rilavorazioni.

Per questo, soprattutto nelle organizzazioni multinazionali, la notifica PCN viene richiesta sempre più spesso come servizio strutturato: non solo come adempimento, ma come tassello di governance. Quando prodotti, lingue e Paesi aumentano, la qualità del flusso operativo diventa un fattore competitivo interno: meno blocchi, meno escalation, meno rework.

Il punto delicato: valore alto significa anche rischio alto

Proprio perché è un servizio “sensibile”, la notifica PCN introduce anche rischi se viene gestita come routine. Il rischio tipico non è la singola parola sbagliata: è il dato non presidiato, la versione non allineata, la decisione non tracciata. In questi casi, il costo non è solo tecnico: si manifesta in rallentamenti, richieste di chiarimento, iter che si complicano e frizioni tra funzioni interne.

Perché oggi il mercato premia chi si modernizza

Negli ultimi anni la traduzione “solo linguistica” è diventata più facilmente replicabile: strumenti e automazioni hanno ridotto la percezione di unicità del semplice trasferimento di testo. Questo non elimina la competenza linguistica, ma cambia la gerarchia del valore: le aziende grandi cercano sempre più spesso chi sa governare processi, responsabilità e complessità, non solo chi produce un file.

In questo scenario, servizi come la notifica PCN funzionano da spartiacque. Chi resta su un’offerta “banale” tende a essere sostituibile; chi integra competenze di workflow, versioning, gestione dati e presidio operativo diventa un partner. Non perché “spariscono i traduttori”, ma perché cambia cosa viene considerato strategico.

Se vuoi approfondire l’impostazione completa (processo, ruoli, versioni, livelli di intervento e scelte operative), trovi qui la pagina di riferimento sulla gestione delle schede di sicurezza.

In sintesi

Se ti ritrovi in più di due segnali, è probabile che non manchi “impegno”, ma struttura. La buona notizia è che spesso non serve reinventare tutto: basta rendere esplicite poche regole e dare stabilità a versioni, input e responsabilità. Quando il processo regge, anche la notifica PCN smette di essere un fattore di stress e diventa un servizio che produce valore reale.

martedì 13 gennaio 2026

Traduzioni giurate: cosa sono, quando servono e come ottenerle senza errori

Cos’è una traduzione giurata

La traduzione giurata, nota anche come traduzione asseverata , è una traduzione ufficiale con valore legale. Il suo effetto giuridico deriva dal giuramento del traduttore davanti a un pubblico ufficiale presso un Tribunale italiano.

Traduzione, documento originale e verbale di giuramento formano un unico fascicolo, riconosciuto da enti pubblici, autorità giudiziarie e amministrazioni.

Hai un documento e non sai se è necessaria una traduzione giurata?

Richiedi una valutazione preventiva gratuita.

Quando è necessaria una traduzione giurata

La traduzione giurata viene utilizzata ogni volta che un documento deve produrre effetti legali o amministrativi in Italia.

Documenti più comuni

  • certificati di nascita, matrimonio e stato civile
  • diplomi, lauree e titoli di studio
  • atti giudiziari, sentenze e provvedimenti
  • contratti, visure e documentazione societaria
  • pratiche di cittadinanza, immigrazione e residenza

Differenze tra le principali tipologie di traduzione

Traduzione giurata

È l’unica traduzione con valore legale diretto sul territorio italiano, grazie all’asseverazione in Tribunale.

Traduzione certificata

Attesta la correttezza linguistica del testo tradotto, ma non produce automaticamente effetti legali.

Traduzione legalizzata o con apostille

Rappresenta una procedura aggiuntiva, spesso richiesta per l’utilizzo dei documenti tradotti all’estero.

Come avviene una traduzione giurata

  1. valutazione preliminare del documento
  2. traduzione professionale del testo
  3. preparazione del fascicolo completo
  4. giuramento presso il Tribunale
  5. consegna del documento con valore legale

FAQ – Domande frequenti sulla traduzione giurata

Una traduzione giurata può essere respinta?

Sì. Alcuni enti possono rifiutarla se non rispetta requisiti formali specifici, come impaginazione, struttura del fascicolo o coerenza terminologica.

Il tipo di documento incide sulla procedura?

Sì. Documenti giuridici, tecnici o giudiziari richiedono una valutazione più approfondita rispetto a certificati standard.

È possibile modificare una traduzione dopo il giuramento?

No. Dopo il giuramento, ogni modifica comporta una nuova traduzione e una nuova asseverazione.

Gli errori presenti nell’originale vanno riportati?

Sì. La traduzione giurata deve rispecchiare fedelmente il documento originale. Eventuali incongruenze possono essere segnalate tramite note esplicative.

Il Tribunale scelto influisce sulla validità?

No. Il valore legale della traduzione giurata è identico su tutto il territorio nazionale.

Vuoi evitare errori, ritardi o rifacimenti?

Affidati a un servizio professionale di traduzioni giurate.

giovedì 9 marzo 2023

Traduzione nella Moda e Lusso: 5 punti imprescindibili per far parlare il tuo BRAND

 

traduzione moda e lusso

La traduzione nel settore della moda e dei prodotti di lusso richiede molta attenzione ai dettagli e una conoscenza approfondita della terminologia specifica del settore. Di seguito sono riportati alcuni consigli per effettuare una traduzione efficace in questo ambito:

  1. Conoscere il target audience: È importante capire a chi si rivolge il testo che si sta traducendo, sia dal punto di vista demografico che culturale. Ciò aiuterà a scegliere la terminologia giusta e adattare il tono e lo stile di scrittura.

  2. Usare la terminologia corretta: Il settore della moda e dei prodotti di lusso ha un proprio vocabolario specializzato, che include termini tecnici e jargon specifici. Un traduttore deve avere una conoscenza approfondita di questa terminologia per garantire una traduzione precisa e coerente.

  3. Preservare lo stile del brand: Quando si traduce contenuti per un marchio di moda o di lusso, è importante mantenere lo stile e la voce del brand. Ciò significa che la traduzione deve essere adattata al tono, al registro e al messaggio della marca.

  4. Prestare attenzione alla cultura locale: Quando si traducono contenuti per mercati internazionali, è importante considerare le differenze culturali e adattare la traduzione di conseguenza. Ciò può includere l'uso di colori o simboli appropriati, o l'adattamento della terminologia per evitare fraintendimenti.

  5. Usare traduttori professionisti: Per ottenere una traduzione efficace e di alta qualità, è importante affidarsi a traduttori professionisti con esperienza nel settore della moda e dei prodotti di lusso. Un traduttore professionista può garantire una traduzione precisa e coerente, rispettando lo stile e la voce del brand.

La traduzione di schede di sicurezza (SDS) e la normativa REACH

Schede di sicurezza e normativa europea REACH

Le schede di sicurezza (SDS) sono documenti fondamentali per la comunicazione dei rischi associati all’uso di sostanze chimiche. La normativa europea REACH (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) impone che tali documenti siano disponibili per tutte le sostanze registrate e aggiornati regolarmente in base alle nuove informazioni sulla sicurezza.

Le SDS svolgono un ruolo chiave nella tutela della salute umana, della sicurezza sul lavoro e della protezione ambientale, fornendo indicazioni chiare su pericoli, misure di prevenzione e corrette modalità di utilizzo delle sostanze chimiche.

Perché la traduzione delle schede di sicurezza è un’attività critica

La traduzione di schede di sicurezza conformi alla normativa REACH è un’attività complessa e delicata, che richiede competenze linguistiche avanzate unite a una solida conoscenza del quadro normativo europeo.

Non si tratta di una semplice traduzione tecnica: ogni SDS deve rispettare requisiti stringenti in termini di contenuto, struttura, terminologia e coerenza normativa, poiché eventuali errori possono avere conseguenze legali e operative.

Contenuti obbligatori delle schede di sicurezza

Le schede di sicurezza devono includere informazioni dettagliate sulla sostanza chimica, organizzate secondo un formato standard articolato in 16 sezioni. Tra i contenuti principali figurano:

  • proprietà fisiche e chimiche della sostanza
  • pericoli per la salute umana e per l’ambiente
  • misure di prevenzione e protezione
  • procedure di primo soccorso e intervento in emergenza
  • classificazione ed etichettatura secondo il Sistema Globale Armonizzato (GHS)

La traduzione deve garantire che tutte queste informazioni siano chiare, comprensibili e giuridicamente corrette nella lingua di destinazione, senza alterare il significato tecnico originale.

Competenza tecnica e aggiornamento normativo

La traduzione delle SDS richiede una competenza tecnica specifica nel settore chimico. La terminologia scientifica deve essere resa con precisione assoluta, evitando ambiguità che potrebbero compromettere la sicurezza degli utilizzatori.

Inoltre, poiché la normativa REACH prevede l’aggiornamento periodico delle schede di sicurezza, anche le traduzioni devono essere aggiornate tempestivamente, in modo coerente con le versioni più recenti dei documenti originali.

Perché affidarsi a un servizio di traduzione specializzato

Per garantire traduzioni accurate e conformi delle schede di sicurezza, è essenziale scegliere un servizio di traduzione specializzato con esperienza documentata nel settore chimico e normativo.

I traduttori che lavorano sulle SDS devono conoscere approfonditamente la normativa REACH, il GHS e la terminologia tecnica, oltre alle lingue di partenza e di destinazione.

Conclusione

La traduzione delle schede di sicurezza conformi alla normativa europea REACH è un’attività ad alta responsabilità che richiede competenze specialistiche, precisione terminologica e aggiornamento costante. Affidarsi a un partner professionale è fondamentale per garantire documenti corretti, aggiornati e legalmente affidabili.

Agenzia Traduzione-IN opera da anni in questo ambito e collabora con grandi aziende che richiedono standard elevati per documenti chimico-legali come le schede di sicurezza.

FAQ – Domande frequenti sulla traduzione delle schede di sicurezza (SDS)

La traduzione di una scheda di sicurezza è obbligatoria?

Sì. Quando una sostanza chimica viene immessa sul mercato di un Paese diverso da quello di origine, la scheda di sicurezza deve essere disponibile nella lingua ufficiale del Paese di destinazione, come previsto dalla normativa REACH.

È sufficiente una traduzione automatica per una SDS?

No. Le schede di sicurezza hanno valore tecnico e legale. Una traduzione automatica non garantisce correttezza terminologica, conformità normativa né responsabilità professionale.

Chi è responsabile di una traduzione errata della SDS?

La responsabilità ricade sull’azienda che immette il prodotto sul mercato. Errori di traduzione possono comportare sanzioni, ritiri di prodotto o criticità in caso di controlli e ispezioni.

Le schede di sicurezza devono essere tradotte integralmente?

Sì. Tutte le 16 sezioni previste dal formato SDS devono essere tradotte integralmente, mantenendo struttura, numerazione e contenuto dell’originale.

Cosa succede se una scheda di sicurezza viene aggiornata?

Ogni aggiornamento della SDS richiede anche l’aggiornamento della traduzione, affinché le informazioni fornite agli utilizzatori restino corrette e attuali.

La traduzione delle SDS deve rispettare anche il GHS?

Sì. La traduzione deve essere coerente con la classificazione, l’etichettatura e le frasi di pericolo previste dal Sistema Globale Armonizzato (GHS), come recepito dalla normativa europea.

Perché è importante affidarsi a traduttori specializzati in chimica?

Perché le SDS contengono terminologia scientifica complessa e informazioni critiche per la sicurezza. Solo traduttori con competenze specifiche nel settore chimico possono garantire precisione e conformità normativa.

mercoledì 14 ottobre 2020

Converti Tariffa a parola o cartella - Converti Cartelle o Caratteri in Parole formati e viceversa - Calcola durata in minuti di un testo - Conteggia cartelle, parole, caratteri, pagine

 

CON UN SEMPLICE CLIC CONVERTI E GUADAGNI DEL TEMPO PREZIOSO!

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Converti Tariffa a parola o cartella

Converti in un solo clic il tuo tariffario passando direttamente da caratteri a cartelle, parole, pagine, minuti e viceversa.

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Questo utilissimo convertitore di tariffe, di facilissimo utilizzo, semplifica i calcoli che spesso noi traduttori, ma anche gli speaker, le case editrici, i doppiatori e le agenzie di traduzioni, si ritrovano a fare quando sono di fretta e devono presentare le proprie offerte espresse in un’unità di misura diversa da quella consueta.

 

Per alleggerire un poco le nostre giornate di lavoro, Andrea ha sviluppato questo tool unico, affidabile e completo, a mio avviso a dir poco magico, che ci consente di quantificare in un solo clic il costo per carattere, minuto, parola, cartella, pagina, senza perdere tempo prezioso in estenuanti calcoli e correndo il rischio di commettere brutti errori.

 

Andrea, in più, è sempre all’ascolto dei suoi utenti e grazie alle nostre segnalazioni si impegna a migliorare e rendere più preciso i suoi servizi gratuiti; quindi, è benaccetta ogni sorta di suggerimento, contattatelo e segnalategli i vostri input.

 

👆 https://www.andreatagliabue.com/#contatti

Se invece ci troviamo nel frangente di dover convertire il numero di caratteri in cartelle e in altri formati, Andrea ha pensato e concepito per noi quest'altro strumento:

 

Converti Cartelle o Caratteri in Parole e altri formati e viceversa

Converti il numero di cartelle in caratteri, le parole in minuti, in pagine e viceversa

👍https://www.dizionatore.it/converti-caratteri


Con questo secondo tool, di altrettanto valore, se conosciamo il numero di cartelle siamo in grado di calcolare a quante pagine, parole o caratteri corrispondono e viceversa.

Quando, invece abbiamo a disposizione un testo, facciamo un clic sul link seguente e calcola la sua durata, e contiamo il numero di parole, caratteri, cartelle e pagine.

Poi, se lo desideriamo, possiamo inserire la durata di un testo nel formato a disposizione e visualizzare il corrispettivo espresso in ore, minuti, secondi, cartelle (da 1.500 a 1.800 caratteri), parole, caratteri, pagine... roba da non credere!

 Il convertitore di durata

Se io, traduttrice professionale, nel frangente di dover gestire un testo composto da numerosissime pagine di cui desidero conoscere il suo corrispettivo in cartelle, o se tu, esperto speaker e doppiatore, nel bisogno di sapere la durata temporale di un brano parlato,
oppure voi, project manager, di una casa editrice o di un'agenzia di traduzioni, tutti noi sappiamo che eseguire questo genere di conversioni è parte integrante della nostra professione.

Ed è proprio per questo che Andrea Tagliabue ha deciso di sviluppare uno strumento che consente ai professionisti dell’editoria e degli audiovisivi, di convertire all'istante il numero caratteri, minuti, parole, cartelle, pagine da un formato all'altro, senza ripetere calcoli e commettere errori.

 Calcola la durata in minuti di un testo e conteggia Cartelle, Parole, Caratteri, Pagine 

Inserisci un testo e conosci la sua durata in ore/minuti/secondi. Conteggia il numero di cartelle, caratteri, parole, pagine.

👍 https://www.dizionatore.it/conta-caratteri

Il calcolo delle parole si basa su una media valevole per la lingua italiana e inglese. Andrea. per il momento. non ha però avuto modo di certificare e ratificare i medesimi conteggi in altre lingue. È apprezzato qualsiasi suggerimento in tal senso.

 IMPORTANTE:

Le funzionalità sopra riportate sfruttano gli algoritmi del Dizionatore (dizionatore.it), uno strumento che appunta automaticamente gli accenti sulle parole, utile soprattutto a chi lavora con la voce. https://www.facebook.com/dizionatore/

giovedì 28 maggio 2020

“Ciò che il male separa, il Cuore unisce” - Dialogo tra Fabiola Bertinotti, Francesca Valla, Marco Rasconi e Tiziana Fedeli

Intervista sottotitolata in italiano
All'interno della bella iniziativa 100% in beneficenza "In missione per la Speranza" SEGREGATA. Una madre contro il coronavirus, l’autrice lombarda Fabiola Maria Bertinotti dialoga con Marco Rasconi (UILDM) e Tiziana Fedeli (Intensivamente Insieme) e la nota insegnante e scrittrice Francesca Valla.

La videointervista è disponibile integralmente su YouTube a questo link: VIDEO DIBATTITO
 

Il 21 maggio 2020 si è tenuta una tavola rotonda digitale per discutere i temi, cari a tutti noi, della Gratitudine, Positività e Speranza. E' stata una piacevole e intensa chiacchierata che ha coinvolto l’autrice del libro autobiografico, Fabiola Maria Bertinotti, e i referenti delle realtà a cui è totalmente devoluto il ricavo della sua vendita: Marco Rasconi, alla guida di UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, e Tiziana Fedeli, presidente di Intensivamente Insieme.

Con loro un ospite senza alcun dubbio di eccezione: Francesca Valla, docente della scuola primaria, formatrice in percorsi educativi dei genitori, counselor, esperta educational sui media e, soprattutto MAMMA. Un volto noto della televisione, per la sua partecipazione a diversi programmi televisivi, come S.O.S. Tata.

“SEGREGATA - Una madre contro il coronavirus" un libro colmo di valori - spiega Fabiola M. Bertinotti - Gratitudine, Positività e Speranza, oggi più che mai vanno diffusi e condivisi.  

Ma non solo tra gli adulti: anche i più piccoli hanno bisogno di fiducia e di rassicurazioni per poter affrontare al meglio questa nuova fase del COVID-19 e rielaborare le difficoltà di due mesi di "chiusura al mondo", anhe il più prossimo. Per questa ragione abbiamo deciso di coinvolgere Francesca Valla, e siamo entusiasti per la sua squisita disponibilità: da sempre Francesca si occupa dei più piccoli, con uno sguardo attento e competente e con attenzione amorevole”.

“Sono qui perché il tuo libro è una carezza al cuore e quando sento il cuore io ci sono. Ho accolto la tua chiamata: per me questo è un momento importante. Ora bisogna fare cerchio, condividere le esperienze di fatica e di fragilità rendendole feconde, proprio come hai fatto tu”: ha esordito così l'ideatrice e coordinatrice di diversi progetti nell'ambito educativo Francesca Valla, commentando il lavoro di Fabiola M. Bertinotti.

Lo scopo 100% benevolo dell'iniziativa


Come avevamo già indicato nel precedente articolo comparso il 7 maggio in questo stesso Blog, Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità di Monza e Brianza stanno sostenendo una mamma lombarda a lanciare il suo e-book in beneficenza.

Il sogno dell'autrice è quello di raccogliere 100.000 euro entro il prossimo 30 ottobre per aiutare Intensivamente Insieme, associazione che opera nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale e Neonatologia dell’ospedale San Gerardo di Monza, e UILDM - Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.

Un’iniziativa al 100% di beneficenza, che è stata ufficialmente lanciata mercoledì 6 maggio. Fabiola è una mamma. E dal suo cuore è nato un libro che vuole essere un inno alla gratitudine, alla positività e alla speranza. Non a caso Vincenzo Mollica, che ha firmato la prefazione del libro, ha regalato ai suoi lettori anche una poesia, significativamente intitolata “La Speranza”.

“Anche tu puoi diventare ambasciatore di Speranza e sostenere i progetti di Intensivamente Insieme e di UILDM – ha esortato Fabiola – Diffondi il messaggio di gratitudine e positività contenuto nel libro: dona, scarica l’e-book e racconta a tutti la storia di SEGREGATA. Abbiamo un traguardo importante da raggiungere, quello di 100.000 euro: ognuno di noi può fare la differenza. Fare del Bene, fa Bene”.

Come donare e scaricare l’eBook. È possibile effettuare una donazione attraverso la piattaforma di crowdfunding ForFunding di Banca Intesa San Paolo: https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/aiuta-con-segregata. Eseguita la donazione, si riceverà una email contenente un codice ed un link; si inserisce il codice nella pagina del link e si ottiene istantaneamente lo scaricamento del libro in lingua italiana.


Le origini del progetto SEGREGATA


La realizzazione di SEGREGATA - Una madre contro il coronavirus, presto in uscita anche negli Stati Uniti, in Francia ed in Gran Bretagna, è stata possibile grazie al duplice aiuto sia della Fondazione Cariplo che ha concesso il patrocinio e fornito un primo contributo economico al progetto avviandone lo start-up, sia della Fondazione della comunità di Monza e Brianza che ha contribuito a strutturare il fondo speciale che accoglierà le donazioni e seguirà la parte di rendicontazione puntuale.

Oltre a Fondazione Cariplo e Fondazione della comunità di Monza e Brianza, un particolare grazie va agli sponsor digital media dell’operazione: Lipsie, che ha donato la piattaforma ad hoc per il downloading del libro, Traduzione-IN che ha curato, le traduzioni in lingua inglese e francese, l’editing in italiano e creato tutti i supporti video, e Antonio De Mauro per il progetto grafico e l’impaginazione. L’ideazione del progetto e l’editore è l’agenzia di consulenza aziendale FAB Communications.

domenica 10 maggio 2020

Iniziativa “In missione per la Speranza” di Fondazione Cariplo e l’ebook “Segregata – Una madre coraggiosa contro il coronavirus"


Care Lettrici e cari Lettori, con entusiasmo desidero farvi partecipi del lancio del libro “Segregata - una madre contro il coronavirus”, scritto da Fabiola Maria Bertinotti, mia sorella ma, soprattutto grande esperta in comunicazione aziendale e opinionista affermata (Da oltre 30 anni a capo della comunicazione della Walt Disney). Questo libro “testimonianza” fa da prezioso corollario all’avvio dell’iniziativa caritatevole “In missione per la Speranza”, patrocinata da Fondazione Cariplo e Fondazione della comunità di Monza e Brianza.

Ora vengo direttamente a spiegarvi di che cosa tratta il libro “Segregata. Una madre contro il Coronavirus” il cui messaggio viene subito chiarito dal sottotitolo “Ciò che il male divide, il cuore unisce”.

PREFAZIONE E POESIA DI VINCENZO MOLLICA

L'opera, che si avvale della prefazione del grandissimo giornalista Vincenzo Mollica (Vincenzo ha donato all'autrice e al suo libro anche la sua poesia "La Speranza"), narra l’esperienza drammatica di Fabiola, una mamma monzese, durante la prima ondata di coronavirus in Italia. Sono i giorni drammatici che vedono la Lombardia e il Nord Italia cadere in ginocchio sotto i colpi devastanti di un virus di cui si sa poco o niente. La stanza dove Fabiola è reclusa per amore, “si apre” una vera e propria finestra sul mondo dalla quale lei osserva i fatti della cronaca, della scienza e della politica italiana e mondiale.

Di “Segregata - una madre contro il coronavirus” e dell’iniziativa “In missione per la Speranza” ne stanno parlando ampiamente la stampa nazionale e la stampa locale dall’uscita il 6 maggio 2020. Basta fare una ricerca online e si noterà come gli articoli e i comunicati stiano comparendo sui più autorevoli portali giornalistici e editoriali nazionali. Il battage è forte e si prolungherà con numerosi eventi digitali sino al 30 ottobre 2020, termine dell’iniziativa (vi terrò informati di ogni appuntamento, sono certa che ne apprezzerete i contenuti e i valori proposti).


EDITING, TRADUZIONI E VIDEO DEL LANCIO DI TRADUZIONE-IN

Io ne ho curato personalmente l’editing e diretto tramite Agenzia Traduzione-IN la produzione del video promozionale (https://player.vimeo.com/video/413677941), la traduzione in lingua inglese US e UK. La versione in lingua francese è in corso di realizzazione.

Tra breve sono previsti lanci negli Stati Uniti (FSHD Society) e Regno Unito (stiamo ancora cercando un patrocinatore, ma sono certa che ci riusciremo) ed anche in Francia con il supporto della fondazione Theleton!

Ma si parla anche di una traduzione in olandese, brasiliano e cinese. Ce ne occuperemo e ne faremo un successo mondiale grazie al nostro kit editoriale in collaborazione con Lipsie Languages, che prevede servizi traduzione, editing, con rinuncia ad ogni diritto alle royalties per i servizi linguistici, piattaforma di distribuzione digitale, video di lancio personalizzato e, da luglio 2020, servizio di supporto nella promozione sui media !


TUTTO DEVOLUTO IN BENEFICENZA

Grazie a questo e-book, il cui ricavato sarà 100% devoluto in beneficenza, Cariplo e mia sorella Fabiola mirano a raccogliere 100 mila euro per aiutare Intensivamente Insieme, la Fondazione operante nel reparto di terapia intensiva neonatale e neonatologia dell’ospedale San Gerardo di Monza, e la UILDM, l’Unione Lotta Distrofia Muscolare al fine di progetti di percorsi di autonomia e vita indipendente rivolti ai giovani con disabilità neuromuscolare. Oltre a Fondazione Cariplo e Fondazione della comunità di Monza e Brianza.


FAUTORI DELLA BRAND REPUTATION PIU' AUTENTICA

L’ideatore di tutto il progetto e l’editore è l’agenzia di consulenza aziendale FAB Communications. Fabiola Maria Bertinotti è l'entusiasmante fondatrice e spirito mirabilmente creativo dell'azienda! Ha vissuto una drammatica esperienza e ha deciso di raccontarla con fine filantropico grazie al libro SEGREGATA - Una madre contro il coronavirus.

Tutti i fautori dell’iniziativa hanno lavorato per settimane – le settimane del lockdown per la pandemia del COVID-19 – gratuitamente (io compresa) a fin di bene, un lavoro di squadra che mi auguro premi i diretti ed unici beneficiari della raccolta: i neonati prematuri in pericolo di vita e i giovani affetti da distrofia muscolare. È stato un impegno veramente massacrante ma speriamo che, oltre ad articoli ed interviste, si raccolgano rapidamente i fondi per sostenere chi, non solo in questo momento di crisi, ha sempre bisogno di aiuto!

Carissime Lettirici, carissime Lettori, conto su di voi!

TUTTI INSIEME PER DARE SPERANZA!

Fate un dono sulla piattaforma di ForFunding di Banca Intesa San Paolo https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/aiuta-con-segregata

e scaricate l’e-book “Segregata – Una madre contro il coronavirus”* direttamente dal nostro portale editoriale Lipsie https://www.lipsie.com/it/traduzioni-solidali/piattaforma-editoriale-lipsie/

Unitevi all’iniziativa e sostenete “In missione per la Speranza”, con un piccolo contributo (anche 1 solo Euro) potrete aiutare i più fragili e acquistare Segregata, un ebook che è un inno alla Gratitudine, alla Vita e alla Speranza!

 A partire dal 6 maggio sino al 30 ottobre 2020.